Il Ricamo Palestinese è una ricca tradizione artistica che si è tramandata da madre in figlia attraverso generazioni. Disegni e modelli variano da paese a paese. Le principali tecniche utilizzate in Palestina sono il punto croce e la cucitura Tahriri. Donne abbelliscono abiti, giacche, cuscini, tovaglie e cuscini fatti da materiali naturali tinti e tessuti a mano. Tuttavia, gli abiti sono sempre stati i più comuni oggetti ricamati.

Abiti per l’uso quotidiano sono ricamati con la seta, mentre per le occasioni speciali vengono utilizzati fili d’oro o d’argento. I tradizionali abiti da sposa includono strati di stoffa ricamata, impreziositi con perline di corallo e monete d’oro o d’argento. I materiali utilizzati indicano lo status economico e sociale della famiglia, nonché il loro luogo di origine. Essendo il lavoro piuttosto dispendioso, i pezzi ricamati di articoli usurati vengono spesso tagliati ed utilizzati per abbellire oggetti più piccoli.

Il ricamo Tahriri della zona di Betlemme combina argento, oro e fili di seta per decorare le balze anteriori di abiti da sposa e quelli laterali di gonne e polsini dei lunghi abiti tradizionali. I modelli elaborati sono spesso rifiniti con cuciture spinate e satinate in vibranti sete colorate. Alcuni hanno sottolineato la somiglianza di questi ricami con intricati arredi sacri, abbigliamento liturgico, nonche’ con ornamenti sulle divise di ufficiali ottomani e britannici.